Video, immagini e testi


Qui sono elencate alcune testimonianze di personaggi famosi ed illustri che hanno contribuito a diffondere maggiore consapevolezza in merito alla situazione Animale ma non solo. Troverai testi, video, immagini e citazioni utili alla tua presa di coscienza.

Ma è anche una sezione dedicata all’ambiente e agli effetti disastrosi provocati dagli allevamenti intensivi e dall’eccessivo consumo di carne, pesce e derivati. Per quanto molti aspetti in merito all’inquinamento prodotto siano controversi e non prettamente inclini alle etica qui trattata è indubbio che la devastazione ambientale sia anche una conseguenza del consumo esagerato di carne e derivati. Non perseguendo solo ed esclusivamente un teoria ambientalista sarà possibile liberare gli Animali da secoli di schiavitù, come per esempio molte associazioni voglio far credere. L’approccio antispecista deve essere concreto e completo evitando perciò ogni ipocrisia che vuole solo affrontare una parte della consapevolezza. Basta riflettere su ciò che per esempio vuole pubblicizzare Greenpeace con questo spot:

  • “DOBBIAMO IMPARARE A CONSUMARE MENO E MEGLIO. COMPRA IN MODO RESPONSABILE! Ti piacerebbe mangiare pesce senza renderti complice dell’impoverimento del mare? Molte specie ittiche (come tonno, pesce spada e merluzzo) comunemente consumate in Italia, sono pescate con metodi distruttivi che danneggiano e svuotano il mare. La buona notizia è che le alternative esistono: basta conoscerle. SCOPRI LA NOSTRA GUIDA! Con le TUE SCELTE, ogni volta che fai la spesa, puoi contribuire a cambiare il mercato del pesce e premiare chi pesca in modo sostenibile: ad esempio i pescatori artigianali, che usano attrezzi con un basso impatto sull’ambiente. Inoltre, controlla che i rivenditori inseriscano in etichetta le informazioni previste dalle nuove leggi europee: provenienza, stagionalità, taglia minima e metodi di pesca.”

Fonte http://fishfinder.greenpeace.it/

 

Ecco perchè questa sezione rappresenta un approfondimento sulla realtà attuale e su quello che la società dei consumi ha dannatamente creato in un solo secolo di capitalismo. Potrai vedere e condividere alcuni filmati di assoluta rilevanza che verrà aggiornata periodicamente anche grazie alle tue segnalazioni ed eventualmente al materiale inviato. In alcuni casi si tratta di immagini forti che andrebbero visionate solo da un pubblico adulto e non facilmente impressionabile. Tutto il materiale d’investigazione è frutto di duro lavoro da parte di coraggiosi attivisti e volontari che hanno messo a rischio anche la propria vita per denunciare la triste realtà. Tutto ciò che vedrai viene giornalmente nascosto e mistificato per glorificare fama e profitto.

Il surriscaldamento globale ormai è una realtà conosciuta da molti, ma non tutti sanno che una buona percentuale dell’effetto serra e del rilascio involontario di anidride carbonica nell’atmosfera è da attribuire all’uso intensivo degli allevamenti, che negli ultimi anni è stato incrementato proprio dalla domanda esasperata dei consumatori indotti ed abbagliati da un marketing strategico. Per produrre industrialmente un solo chilogrammo di carne rossa è necessaria una notevole quantità d’acqua e un eccessivo quantitativo di risorse preziose che per il benessere collettivo potrebbero essere impiegate in altro modo e meglio. Lo sviluppo della zootecnia ha divorato intere terre fertili, ivi compreso il disboscamento selvaggio per far posto a pascoli e capannoni. Ma non è tutto! La pesca intensiva sta causando innumerevoli danni in tutto l’ecosistema marino accellerando terribilmente l’estinzione di molte specie, Tonno e Salmone in primis. La mattanza non sembra arrestarsi, ed ogni volta che una nave da pesca utilizza le sue immense reti centinaia di pesci restano intrappolati morendo inultimente senza una reale giustificazione di commercio. Un esempio? Nella pesca a strascico dei Gamberetti, che vivono per lo più sui fondali, l’80-90% del pescato viene rigettato in mare in quanto preda accessoria. Un intera popolazione di Delfini, Balenottere, Orche, Squali, Pescispada, Cernie e Tartarughe…che spesso non hanno la fortuna di ritornare a nuotare, rimanendo senza vita in fondo al mare! Un vero e proprio sterminio che non può essere di certo giustificato dalle folli logiche commerciali, imposte anche e soprattutto dalla grande distribuzione alimentare.

Anche qui puoi contribuire a migliorare la sezione tramite il tuo materiale inviato.

“E’ stupefacente come le persone, nel tentativo di avere allo stesso tempo la carne nel piatto e la coscienza pulita, si costruiscano una scala di valori che è del tutto rovesciata rispetto a quanto applicano nel resto della loro vita. L’uccisione è sempre e da tutti considerata il crimine massimo. Più del maltrattamento, più del rapimento e di una violenza fisica che lasci in vita la vittima. Il nostro stesso codice penale funziona in questo modo, sia applicato agli esseri umani che agli animali da compagnia. Invece, nel caso degli allevamenti si trascura del tutto l’atto dell’uccisione, lo si accetta a priori, non lo si discute. Anche tra le persone che invece sono disponibili a spendere più soldi per comprare “merce” secondo loro esente da crudeltà, la crudeltà più grande, il crimine peggiore, viene completamente rimosso dalla valutazione e dal ragionamento. Certo, perché senza quello, la “merce”, cioè la carne – come anche il latte e le uova – non esisterebbe.” – dal sito AgireOra

“Anche se ci crediamo assolti, siamo tutti coinvolti. Se è vero, come viene dimostrato, che nessuno può dirsi davvero innocente, una volta di più dobbiamo riflettere come invece gli animali innocenti lo siano davvero, davanti alla nostra incredibile capacità di essere loro aguzzini e torturatori. Tante riflessioni sono necessarie: bisogna guardare con altri occhi la realtà e talvolta capovolgere la scala di valori a cui siamo abituati. Di certo la storia dimostra quanto sia stata l’obbedienza, tanto sostenuta come valore, ad avere permesso la maggiore quantità di crimini, in numero assolutamente più grande di quanto mai abbia fatto la disobbedienza, che siamo programmati a ritenere un disvalore.” – Annamaria Manzoni

“Se è estremismo parlare dell’immane tragedia che subiscono miliardi di animali a causa dell’uomo, dell’inferno cui sono condannati negli allevamenti e nei mattatoi in cui trovano solo sofferenza e disperazione nella loro breve esistenza; se invitare alla responsabilità e alla consapevolezza degli effetti prodotti dalle scelte di ognuno; se è estremismo condannare questo perenne olocausto, allora tutto è lecito e l’umanità non ha né il diritto di lamentarsi delle sue sventure né di sperare in un mondo migliore. Nell’accusa di essere estremisti o intolleranti verso le scelte altrui spesso si cela l’avvilente tentativo di giustificare se stessi quando l’accusa suscita sensi di colpa. Se fosse un nostro parente ad essere violentato o ucciso e cucinato per il piacere del palato di qualcuno, certo non saremmo così indulgenti e propensi ad invocare rispetto per le scelte degli altri. Ribellarsi contro lo schiavismo, la tortura o la pena di morte degli umani, lottare contro gli oppressori, non è considerato estremismo ideologico. Quindi il problema si pone solo perché le vittime sono animali, considerati cose a disposizione dell’uomo. Quando in ballo è la vita e la sofferenza degli altri, essere veg-etari-ani non è una scelta come un’altra: la scelta è tra la vita e la morte, tra giustizia e la sopraffazione, tra l’amore e il disprezzo, tra la civiltà e la barbarie. Essere veg-etari-ani oppure mangiatori di animali non è affatto la stessa cosa. Sono due realtà agli antipodi: l’una è per la vita, l’altra per il piacere del palato ad ogni costo. Dobbiamo essere accorti, misurati per non urtare la suscettibilità di coloro che non dimostrano sensibilità verso il dolore e la vita dei più deboli e indifesi? Noi siamo la voce di coloro che non hanno voce. Se io considero criminale chi avesse deciso di ridurre a te lo stipendio tu non mi accuseresti di estremismo; ma se dico che è ingiusta e crudele una persona che fa a pezzi una creatura, fatta come noi, tu mi accusi di essere estremista. E’ questione di saggezza e sensibilità. Nessuna espressione è sufficientemente estremista per denunciare il danno fisico, mentale, morale, spirituale, economico, sociale, ambientale dell’uso di sterminare innocenti animali.” – Franco Libero Manco

“Io penso che gli uomini saranno sempre uccisi e torturati fino a quando gli animali saranno uccisi e torturati, e che fino ad allora ci saranno sempre guerre e conflitti, poichè l’addestramento e il perfezionamento dell’uccidere deve essere fatto moralmente e tecnicamente su esseri deboli ed indifesi. Io penso che ci saranno sempre prigioni e catene per gli uomini finchè gli animali saranno seviziati e tenuti in gabbia, poichè per tenere chiusi i prigionieri bisogna sempre addestrarsi e perfezionarsi moralmente e tecnicamente su esseri deboli ed indifesi.” – Edgar Kupfer Koberwitz

“Forse verrà il giorno in tutte le altre creature animali si vedranno riconosciuti quei diritti che nessuno, che non sia un tiranno, avrebbe dovuto negar loro. I Francesi hanno già scoperto che il colore nero della pelle non è una buona ragione perché un uomo debba essere abbandonato, per motivi diversi da un atto di giustizia, al capriccio di un torturatore. Forse un giorno si giungerà a riconoscere che il numero delle zampe, la villosità della pelle o la terminazione dell’osso sacro sono ragioni altrettanto insufficienti per abbandonare a quello stesso destino un essere senziente. In base a che cos’altro si dovrebbe tracciare la linea insuperabile? In base alla ragione? O alla capacità di parlare? Ma un cavallo o un cane che abbiano raggiunto l’età matura sono senza confronto animali più razionali e più aperti alla conversazione di un bambino di un giorno, di una settimana o di un mese. Supponiamo che così non fosse; che cosa conterebbe? La domanda da porsi non è se sanno ragionare, né se sanno parlare, bensì se possono soffrire.” – Jeremy Bentham (1748 – 1832)

“Nella misura in cui l’uomo sarà veramente umanizzato, non dalle scuole di cucina ma dalla scuola del pensiero, egli abbandonerà le barbare abitudini dei suo antenati carnivori e progredirà gradualmente verso una nutrizione più pura, più semplice, più umana e quindi più civile.” – Henry Salt

“Non dubitare mai che un piccolo gruppo di cittadini coscienziosi ed impegnati possa cambiare il mondo. In verità è l’unica cosa che è sempre accaduta.” – Margaret Mead

“Ti sei mai chiesto cosa ci sia dietro ai prodotti che finiscono nei nostri piatti? Ogni prodotto che mettiamo in tavola porta con sé una vera e propria storia spesso al limite dell’immaginabile per noi consumatori finali. Proprio per questo motivo Animal Equality ha deciso di lanciare questo nuovo progetto dal titolo Scopri il tuo Cibo. Questo nuovo mini documentario getta luce sui retroscena dell’industria alimentare svelando le implicazioni etiche, sociali ed ambientali delle nostre scelte quotidiane.
Il tutto in meno di dieci minuti!”

Gli orrori della produzione di uova

Il lato oscuro dei latticini

Meat the truth: la verità sconosciuta

Maiali al macello

Spellati vivi

Perché no alla vivisezione

Pelliccia: un prodotto insanguinato

Canned hunting: caccia in scatola

Maltrattamento e morte nei delfinari

Stop alla sofferenza degli Animali nei circhi

Gli Orsi della luna

La vita emotiva degli Animali da fattoria

Facciamo il collegamento

Intervista ad Albert Lopez, ex-addestratore di Delfini.

Il video che mostra la drammatica realtà degli allevamenti di Bufale, con l’uccisione dei Vitelli maschi, ritenuti inutili, e le terribili condizioni degli Animali adulti.
Le immagini, diffuse in Italia dalla LAV, sono state realizzate durante un’investigazione dall’associazione Four.

Soltanto in Italia, ogni anno, vengono uccisi e fatti a pezzi circa 250.000 piccoli Capretti (dati ISTAT).

“Non chiedete a me il perchè non partecipo più a tutto questo. Chiedete a voi stessi il perchè continuare ad essere complici e mandanti di tutto ciò.”
(Gaspare Messina – Fondatore di Laverabestia.org)

Draw my life: a Pig in today’s world

PETA: undercover investigation at ONPRC

Greenpeace: shocking

Miserable Bear cub at Cherokee Bear Zoo

La corsa dei Tori a Pamplona

9 Animals driven insane

Viaggi senza ritorno

Laika the Dog and what happened to her

Cowspiracy: The Sustainability Secret

official trailer

infografica

This is the video future generations will be wishing everyone watched today.

Riflessioni sulla condizione Animale di Barbara Mugnai.

Melanie Joy: “Empatia per animali ed esseri umani: il collegamento c’è.”

Un’affascinante presentazione sugli aspetti etici della scelta vegan esposti da James Wildman della Animal Rights Foundation of Florida (www.arff.org).

Le foreste e l’uomo raccontato da Paola Maugeri per GoodPlanet.

Green a film by Patrick Rouxel

Questo video documenta la straordinaria storia di Wounda, uno degli oltre 160 Scimpanzé ospitati dal centro di riabilitazione del Jane Goodall Institute a Tchimpounga nella Repubblica del Congo.

BBC: Attenborough’s Wonderful World

Boligan

Roger Olmos

Steve Cutts

Banksy

Nir Vana

Clicca il link sottostante per scoprire altri artisti vegan:

http://www.veganzetta.org/tag/artisti-vegan/

Zeitgeist: Moving Forward è un web film non profit del 2011 diretto, prodotto e distribuito da Peter Joseph. È il terzo capitolo di Zeitgeist: the Movie e segue cronologicamente a Zeitgeist: Addendum. Identifica alcuni problemi della società, e propone un modo per vivere in equilibrio con l’ambiente, senza inquinare né distruggere le risorse naturali.

Planet Ocean a film by Yann Arthus-Bertrand & Michael Pitiot

Home è un documentario su ambiente e cambiamento climatico di Yann Arthus-Bertrand, prodotto da Luc Besson, diffuso contemporaneamente il 5 giugno 2009 nelle sale cinematografiche di 50 paesi, in concomitanza con la giornata mondiale dell’ambiente. Concepito come un reportage di viaggio, è realizzato quasi interamente con immagini aeree.

Questo documentario di 5 ore a cura di Massimo Mazzucco riassume tutti gli argomenti principali che hanno dato vita al dibattito sull’11 settembre 2001. Da una parte vengono presentate, in modo ampiamente documentato, tutte le prove che smentiscono la versione ufficiale, raccolte dal Movimento per la Verità sull’11 settembre nel corso degli anni. […] Dall’altra puoi ascoltare, direttamente dalla loro voce, tutte le risposte che i difensori della versione ufficiale – i “debunkers” – hanno saputo dare per ciascuna di queste prove. Sezione per sezione, argomento per argomento, lo spettatore viene messo in grado di decidere da solo quali di queste prove siano veramente valide e quali no. Altri documenti ed informazioni sono reperibili sul sito http://www.luogocomune.net/LC/index.php.

Il sistema bancario spiegato ad un bambino.

Vita media degli Animali da reddito negli allevamenti intesivi.

Soltanto in Italia ogni anno oltre 30 milioni di Pulcini maschi appena nati essendo “inutili”, ovvero non adatti per la produzione di carne e uova, vengono sterminati come unica conseguenza dell’industria alimentare.

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Gabbie per Vitelli usate negli allevamenti intensivi dopo la separazione forzata dalle loro madri.

Un pieghevole a cura del Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione e diffuso da AgireOra che spiega l’enorme impatto sull’effetto serra della produzione di alimenti d’origine animale: carne, pesce, latte, uova.

Effetto serra: costi della carne e risparmio vegan

Temperature 1960-2014

Arctic ice age 1987-2014

Una parte dei filmati sono stati liberamente prelevati dal sito TV animalista.

Altri sono tratti da YouTube e Vimeo, ma è possibile visionare ulteriori filmati tramite il sito di AgireOra.

Alcune considerazioni:
– Gli Animali non sono cibo
– Gli Animali non sono oggetti da vendere un tot. al kg
– La ricerca del profitto è alla base di ogni sfruttamento
– Comparazioni anatomiche determinano differenti alimentazioni
– Ad ogni specie il suo latte