Food network


Al Margen (27).jpg

Il consumo di carne ha raggiunto cifre astronomiche, e tutto per garantire il raggiungimento del profitto. False teorie mediche sull’assunzione di proteine “nobili”, tradizioni consolidate (sagre e ricorrenze religiose), grande distribuzione concentrata prevalentemente su derivati ed affini, ricette televisive molto invasive hanno costituito uno status sociale di primo livello in cui la carne è presente ovunque. Se consideriamo che 50 anni addietro non era assolutamente così…il danno è puramente doppio.

Ma perchè tutto questo? La responsabilità è di tutti: consumatori, istituzioni e addetti ai lavori…senza dimenticare che medici e nutrizionisti hanno contribuito massicciamente a diffondere una falsa abitudine alimentare, ma soprattutto a non dire pubblicamente i seri danni da iper-assunzione proteica. Si aggiunge poi una falso dogma con cui si vuole prediligere una dieta mediterranea che di salubre ormai non ha più niente. Una dieta costituita da ristoranti e cucine devastate da un consumismo filo-americano, pieno di additivi e conservanti. Non bisogna illudersi ma ammettere che negli ultimi anni si è fatto poco per istituire sane abitudini ma piuttosto si è fatto molto per inculcare un alimentazione errata e deleteria. Basta guardarsi in giro ed osservare adulti e bambini, stilare una statistica e calcolare il giro-vita medio dei mangiatori a sbafo. Accendere la televisione per guardare l’ennesimo programma da chef è diventata ormai una parodia dei tempi moderni: tutti ai fornelli fingendosi artisti. Hanno creato addirittura un network apposito che spiega in tutte le salse ogni mossa ed artificio culinario per ingrassare e dormire a pancia all’aria. Le assunzioni d’integratori alimentari si sostituiscono allegramente a frutta e verdura, ingrossando ancor di più le casse delle case farmaceutiche, trasformatesi ormai in contenitori mangia soldi: tante cure e poca salute.
Tutto è profitto e tutto è speculazione, ovvero realtà moderna del progresso capitalista in cui a tutto c’è una soluzione e a tutto c’è un rimedio elementare. Sembra anche un paradosso osservare con stupore gli scaffali dei supermercati pieni zeppi di prodotti apparentemente biologici di fianco a surrogati di zuccheri e grassi saturi. Cosa si vuole rappresentare? Cosa si vuole indurre nei consumatori? Senza una corretta informazione che miri realmente a favorire un cibo rispetto ad un altro, cosa si vuole ottenere? Alle aziende commerciali poco importa di creare informazioni etiche e responsabili , loro così tanto impegnate a scaraventare asteroidi (vedi ultimo spot tv)  su papà e mammà! Come se fosse colpa loro se i figli del 2000 sono così grassi e tonti! Povere nuove generazioni figlie dei fast food e degli snack appetitosi! Discendenti delle diete all’ultima moda: dukan, tisanoreica, zona, gruppo sanguigno, o addirittira la atkins ovvero la dieta inventata negli anni ’70 dal cardiologo Robert Coleman Atkins e diventata la più famosa iperproteica. Si divide in 2 fasi: nella prima si possono mangiare (senza limiti) carne, molluschi, crostacei e grassi (anche salumi come salsiccia e salame) ma bisogna rinunciare del tutto a carboidrati frutta e verdure per consumare le proprie riserve di grasso. Per esempio a colazione: uova con pancetta, caffè o tè senza zucchero. A pranzo: bistecca ai ferri. A cena: pesce lesso condito con maionese e un’insalata. Nella seconda fase invece si reintroducono poco alla volta i carboidrati e le verdure. (!!!) Non bisogna essere esperti per capire che intossicare di proteine animali l’organismo serve a diminuire drasticamente il peso corporeo (non senza danni).
Tutto questo a cosa serve? In sostanza a nulla di buono per il proprio benessere psico-fisico, solo ad incrementare il PIL tanto agognato dagli esperti di marketing ed economia moderna. Il cibo genera fatturati da capogiro, e tutto ciò che riguarda l’indotto costituisce il raggiungimento di un obiettivo commerciale. Vivendo in un presente altamente consumista non stupisce affatto perchè il veganismo salutista sia entrata a piè pari dentro il groviglio mediatico di alto livello!

E gli Animali? Che fine hanno fatto le vittime principali di tanto sfruttamento corporativo? Perchè non si parla mai a sufficienza di come, quanto e perchè la carne delicatamente stesa sulle confezioni di polistirolo è frutto di un lavoro carnefice? Dobbiamo pur sopravvivere per crescere a dismisura? Cosa hanno insegnato secoli di caccia e pesca? A devastare l’intero ecosistema terrestre? A cancellare ogni forma di vita esistente? A costituire una falsa credenza popolare, già precedentemente consolidata, in cui gli Animali devono essere concepiti per essere uccisi e mangiati? Il Leone che mangia la Gazzella è paragonabile ad un Umano in giacca e cravatta che cammina su una caldaia a 4 ruote? E’ questo il progresso tecnologico tanto ambito che ha trasformato gli allevamenti in campi di concentramento? Forse pochi sanno che Hitler nel concepire Auschwitz abbia pensato ad uno sterminio di massa animale, o che Ford nel generare la famosa catena di montaggio automatica abbia desiderato imitare proprio gli stabilimenti industriali di carne e lavorati. Tanto lavoro e tanto sangue per garantire la bistecca nel piatto! Certo! Che male c’è se tanti Vitelli, Agnelli o Maialini crepano indiscretamente senza pietà o compassione? “Non vedo e non sento”, così da non poter capire (o meglio concepire) la sofferenza altrui! Ecco perchè gli attentati frutto del terrorismo mediatico sono così magistralmente diffusi su ogni mezzo disponibile, proprio per garantire all’opinione pubblica una scontata rivalsa giustificativa utile a creare una guerra plausibile. I morti conseguenti sono un facile prezzo da pagare, scontato e democratico. Complimenti!

 

Foto di Al Margen

Annunci

Cosa è successo a Piazza Indipendenza!


africa.jpg

Se provassero a sbatterti fuori di casa, te e la tua famiglia…cosa faresti? Un gesto disperato? Bè…è quello che hanno fatto gli sfollati a Roma di fronte ai poliziotti armati! E’ quello che hanno fatto alcuni individui non criminali di fronte a istituzioni fasciste e anti-democratiche! E’ quello che è accaduto in Italia, un paese presumibilmente civile inserito in un contesto internazionale definito liberale ed aperto alla solidarietà. Un paese che ha sopportato anni di conflitti e battaglie soffrendo una migrazione di connazionali verso nazioni estere, ed ora si confronta molto negativamente con una situazione altamente drammatica fatta di esseri Umani in cerca di dignità. Un paese che adotta speculazioni estremamente profonde nonostante abbia un passato costituito da colonizzazioni e conquiste incontrollate verso popoli africani ora indeboliti e privi delle loro principali risorse fisiche e mentali. E’ vergognoso far parte di una comunità che si dichiara istituzionalmente aperta alle integrazioni e poi commette errori così grossolani e consequenziali di una realtà ipocrita ed incapace nell’affrontare problemi sociali. Molti razzisti parlano coraggiosamente di “invasione” senza neanche conoscere la storia, la verità, i diritti di innocenti poveri di giustizia… soprattutto se sono stati derubati della loro rispettabilità personale.

Per i distratti, ma anche gli ignoranti…ecco la cronaca veritiera di quella triste giornata!

Il 19 agosto 2017 un esercito di poliziotti si è presentato a piazza Indipendenza a Roma per sgomberare un edificio occupato in cui avevano trovato dimora una centinaia di famiglie sfrattate o senza soluzione abitativa. Le istituzioni quindi predispongono lo sgombero ma senza nessuna alternativa, al punto che la sera stessa la polizia è “obbligata” a far tornare nell’immobile molte persone. Ad altri viene semplicemente detto di “accamparsi” nei pressi della piazza! Dopo alcuni giorni la polizia si ripresenta e tenta di sgomberare nuovamente i residenti provvisori, pretendendo di spostarli come fossero merce da carico e scarico. Incontra però la resistenza decisa degli occupanti che urlano: “Siete voi che ci avete detto di restare qui, che questo era il piano B… e ora ci dite di andarcene?!”. La situazione degenera la mattina del 24 agosto quando i poliziotti assoldati arrivano con i mezzi pesanti ed azionano gli idranti contro le persone ancora infagottate nelle proprie coperte! Al primo segno di resistenza li “caricano” fin dentro la stazione Termini. Un funzionario di polizia, fortunatamente ripreso da una telecamera, incita i “suoi uomini”: “Devono sparire o peggio per loro! Se tirano qualcosa spaccategli un braccio!”.

Ma chi sono quelli che “devono sparire”? Si tratta per la maggior parte di rifugiati etiopi ed eritrei, ovvero cittadini di due ex colonie italiane. Sono quindi “quelli che hanno il diritto di restare”, il paravento dietro cui si nascondono i vari razzisti per dire che non sono razzisti. Ma giusto per sapere…cosa rappresenta quell’immobile? Il palazzo è stato occupato nel 2013 dai movimenti per il “diritto all’abitare” di Roma, per sopperire alla latitanza delle istituzioni verso le persone senza casa. Grazie all’occupazione in centinaia, che non avevano letteralmente un tetto sopra la testa, hanno potuto godere di una sistemazione dignitosa senza “levare” niente a nessuno. Il palazzo è la ex-sede di Federconsorzi, uno dei peggior esempi di “mangioneria” affaristico-mafiosa tipicamente italica (chiusa nel 1991 per bancarotta fraudolenta). L’immobile è stato poi ceduto a un fondo di speculazione immobiliare, Idea Fimit SGR, che lo ha inserito nel suo pacchetto Omega e lo ha lasciato per anni all’abbandono. Idea Fimit è tra le maggiori società di gestione risparmi in Italia, con un patrimonio attuale stimato a 9 miliardi di euro così diviso: il socio di maggioranza è De Agostini con il 64,3%, poi INPS con il 27,3% e Carispezia con il 6%. De Agostini holding gestisce, oltre a Idea FIMIT, anche la concessione esclusiva del gioco del Lotto in Italia e che attualmente sta investendo nei cosiddetti “non performing loans”, ovvero i crediti deteriorati che hanno poi generato il fallimento di diversi istituti di credito. La cosa stupefacente ed interessante è che tra le altre rendite della De Agostini ci sia anche quella sui migranti. Idea Fimit infatti è molto ben disposta verso i futuri rifugiati, purché rappresentino un business certo e sicuro! Il 14 marzo scorso la Prefettura di Roma ha comunicato di aver individuato proprio in uno stabile del suo fondo Alfha un’interessante soluzione per uno dei nuovi “hub di schedatura” previsto per circa cinquecento migranti.

Ma detto questo…agli sgomberati sono state proposte soluzioni alternative? A una piccolissima parte è stato permesso di rientrare dentro il famoso circuito dell’accoglienza. Per 80 persone è stata prevista la sistemazione provvisoria in uno “SPRAR” (sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) come se fossero appena arrivati in Italia. L’attuale locatario dell’immobile di piazza Indipendenza ha invece proposto per qualche altra decina di persone un breve ricollocamento a Rieti, a non si sa quali condizioni (e con quale tornaconto!). Per il resto (stiamo parlando di centinaia di famiglie!) nessuna soluzione all’orizzonte, neanche la strada visto che sono stati cacciati anche da lì!
A dire il vero, davanti all’inerzia delle istituzioni, una soluzione gli “sgomberati” l’avevano trovata da sé organizzandosi dal basso per prendersi un diritto fondamentale: la casa. Ora invece si prefigura un nuovo giro dantesco dentro meccanismi contorti e fallimentari.

Per quanto riguarda gli episodi di vandalismo…il 23 agosto durante il tentativo di “cacciata” alcune donne, disperate per la tragica situazione, si sono barricate su un terrazzo minacciando di aprire le bombole del gas ed ammazzarsi! Un gesto estremo, come troppi se ne vedono quando si perde tutto, ma che per fortuna non è stato portato a compimento. È importante sapere che questi mezzi (bombole a gas) sono ormai l’unica soluzione per scaldarsi e cucinare in queste occupazioni abitative visto che l’art. 5 del piano casa di Renzi vieta di allacciare regolari utenze negli stabili occupati, aumentando ancor di più il disagio di persone che si trovano già in situazione precaria.

Quindi, dopo tutta questa “manfrina”… se provassero a sbatterti fuori di casa, te e la tua famiglia…cosa faresti? Se ti umiliassero e ti trattassero come un miserabile…cosa faresti? Con cosa ti difenderesti? Con qualsiasi cosa hai sottomano? Tu non faresti così? Tu non useresti ogni mezzo utile pur difendere i tuoi diritti di persona Umana? Non difenderesti i tuoi figli fino alla morte? Bè…è quello che hanno fatto gli sfollati a Roma di fronte ai poliziotti armati! E’ quello che hanno fatto alcuni individui non criminali di fronte a istituzioni fasciste e anti-democratiche!

Potere assoluto


18198408_1882949121961652_44430277419060122_n.jpg

Secondo uno studio dell’associazione privata “Council on Foreign Relations” solo nel 2016 il premio Nobel per la Pace Obama ha permesso che fossero sganciate ben <26.172> bombe su ben sette Paesi sovrani (Siria, Iraq, Afghanistan, Libia, Yemen, Somalia e Pakistan). Si tratta di tre bombe ogni ora per 24 ore al giorno che hanno ucciso migliaia e migliaia di civili innocenti, come coloro che passeggiavano sulla Rambla a Barcellona. Secondo un rapporto del 2014 dell’Ong britannica “Reprive” per ogni (presunto) terrorista ucciso nella guerra dei droni combattuta dagli Usa le vittime civili sono state <28>. In dieci anni su 41 (presunti) terroristi assassinati i droni hanno ucciso <1.147> innocenti: uomini, donne e bambini di cui giornali e tv non ci renderanno mai conto!

Yemen.jpg

Dove sono le bandiere sui profili? Dove sono i messaggi di cordoglio e solidarietà? Dov’è lo sdegno e la disapprovazione per i genocidi e le tragedie che colpiscono i popoli della Siria, dell’Iraq, dello Yemen, della Somalia…e di tutti gli oppressi che dimentichiamo quando ci fa comodo non vederli e non sentirli? Quando contiamo i morti non è una questione di differenze…ma di coerenza!

war (5).jpg

Questo grazie al potere macabro e micidiale delle multinazionali, specialmente quelle specializzate in produzioni altamente deleterie, va ben oltre ogni ragionevole cognizione. Come poter abbattere e cancellare definitivamente questo predominio che regna ormai indiscusso da molti decenni? Una forma autoritaria di controllo delle masse che auspica un futuro dipendente e schiavizzato oltre l’attuale situazione già drammatica. L’attivismo diretto, tramite fisiche esposizioni personali, è un grande gesto di coraggio che va diffuso e rappresentato nella memoria di tutti. Questo per far sì che ognuno possa considerarsi parte integrante di una società libera da induzioni e costrizioni, libera di potersi ribellare pacificamente tramite mezzi alternativi non violenti (laddove permesso).

war.jpg

 

Foto prelevate liberamente dal web (immagini postbelliche)

La grande Menzogna


Ciò che non viene mai detto ed enunciato riguarda sempre e in ogni caso verità nascoste, loschi profitti, occultamenti strategici e macabri obiettivi. E’ così da sempre ed è così anche per lo sfruttamento animale, parte integrante del prodotto interno lordo di una nazione che deve produrre per stimolare la Crescita smisurata di un economia psicotica. Benessere opportunista di un presente altamente mercificante in cui la società dei consumi decide a priori (tramite abili mosse di marketing e giornalismo) cosa è giusto acquistare da cosa non lo è, cosa è di diritto sapere da cosa non lo è, cosa è logicamente reale e fisicamente presente rispetto ad una verità mistificata e a tratti nascosta…forse solo per incentivare il complottismo tanto sbeffeggiato. Mi viene il mente la tragedia dell’11 settembre 2001 in cui morirono tragicamente migliaia di persone e dove, nonostante innumerevoli prove identificarono quel terribile giorno come un macabro ed effimero auto-attentato utile a logiche di profitto opportunista (incluse politiche d’egemonia espansionistiche), tutto viene messo a tacere come se non fosse mai accaduto. Figuriamoci quindi se “poche” centinaia di migliaia di poveri Animali, sotto terribili sofferenze e nell’indifferenza più assoluta, vengono enunciate come vittime innocenti.  Viviamo nell’epoca più gloriosa dell’informazione, eppure l’ignoranza e la presunzione di non voler sapere e capire prende il sopravvento rispetto invece ad una più plausibile compassione verso esseri indifesi ed innocenti. Le bramose logiche di profitto verranno sempre messe al primo posto per difendere l’egocentrismo di chi vuole e pretende imporre un consumismo falso ed ipocrita, non indice di benessere dunque ma di morte e sofferenza.

 

Il crollo della Torre Sud (WTC2)

11.09.01

11.09.2001: dopo il crollo colonne d’acciaio si disintegrano in polvere!

Grande pezzi di acciaio si trasformano in polvere a mezz’aria senza raggiungere il terreno!

Qui sotto in tre foto si vede il Ground Zero

Le Torri erano alte 410 metri! Dove sono le copiose macerie?

 

La natura puramente specista dell’essere Umano molto facilmente si lascia convincere e coinvolgere in azioni assolutamente personali e quindi egoiste. E’ un mistero perchè ciò che accada, ma forse è da ricercare nella mente stessa, capace di effettuare atroci comportamenti. La mente Umana è capace di cose meravigliose…ma anche di tante crudeltà. Non siamo ancora essere progrediti se commettiamo atroci delitti.

 

Notizie, fonti e riferimenti:

Where did the towers go?

Dr. Judy Wood (ricercatrice e specialista in ingegneria meccanica)

“I testimoni di Judy”

Foto dal web

 

No vax!


Di Patrizia Miotti:

 

 

Un importante testimonianza su un tema attuale molto controverso e che deve essere dibattuto!