Cosa è successo a Piazza Indipendenza!


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Se provassero a sbatterti fuori di casa, te e la tua famiglia…cosa faresti? Un gesto disperato? Bè…è quello che hanno fatto gli sfollati a Roma di fronte ai poliziotti armati! E’ quello che hanno fatto alcuni individui non criminali di fronte a istituzioni fasciste e anti-democratiche! E’ quello che è accaduto in Italia, un paese presumibilmente civile inserito in un contesto internazionale definito liberale ed aperto alla solidarietà. Un paese che ha sopportato anni di conflitti e battaglie soffrendo una migrazione di connazionali verso nazioni estere, ed ora si confronta molto negativamente con una situazione altamente drammatica fatta di esseri Umani in cerca di dignità. Un paese che adotta speculazioni estremamente profonde nonostante abbia un passato costituito da colonizzazioni e conquiste incontrollate verso popoli africani ora indeboliti e privi delle loro principali risorse fisiche e mentali. E’ vergognoso far parte di una comunità che si dichiara istituzionalmente aperta alle integrazioni e poi commette errori così grossolani e consequenziali di una realtà ipocrita ed incapace nell’affrontare problemi sociali. Molti razzisti parlano coraggiosamente di “invasione” senza neanche conoscere la storia, la verità, i diritti di innocenti poveri di giustizia… soprattutto se sono stati derubati della loro rispettabilità personale.

Per i distratti, ma anche gli ignoranti…ecco la cronaca veritiera di quella triste giornata!

Il 19 agosto 2017 un esercito di poliziotti si è presentato a piazza Indipendenza a Roma per sgomberare un edificio occupato in cui avevano trovato dimora una centinaia di famiglie sfrattate o senza soluzione abitativa. Le istituzioni quindi predispongono lo sgombero ma senza nessuna alternativa, al punto che la sera stessa la polizia è “obbligata” a far tornare nell’immobile molte persone. Ad altri viene semplicemente detto di “accamparsi” nei pressi della piazza! Dopo alcuni giorni la polizia si ripresenta e tenta di sgomberare nuovamente i residenti provvisori, pretendendo di spostarli come fossero merce da carico e scarico. Incontra però la resistenza decisa degli occupanti che urlano: “Siete voi che ci avete detto di restare qui, che questo era il piano B… e ora ci dite di andarcene?!”. La situazione degenera la mattina del 24 agosto quando i poliziotti assoldati arrivano con i mezzi pesanti ed azionano gli idranti contro le persone ancora infagottate nelle proprie coperte! Al primo segno di resistenza li “caricano” fin dentro la stazione Termini. Un funzionario di polizia, fortunatamente ripreso da una telecamera, incita i “suoi uomini”: “Devono sparire o peggio per loro! Se tirano qualcosa spaccategli un braccio!”.

Ma chi sono quelli che “devono sparire”? Si tratta per la maggior parte di rifugiati etiopi ed eritrei, ovvero cittadini di due ex colonie italiane. Sono quindi “quelli che hanno il diritto di restare”, il paravento dietro cui si nascondono i vari razzisti per dire che non sono razzisti. Ma giusto per sapere…cosa rappresenta quell’immobile? Il palazzo è stato occupato nel 2013 dai movimenti per il “diritto all’abitare” di Roma, per sopperire alla latitanza delle istituzioni verso le persone senza casa. Grazie all’occupazione in centinaia, che non avevano letteralmente un tetto sopra la testa, hanno potuto godere di una sistemazione dignitosa senza “levare” niente a nessuno. Il palazzo è la ex-sede di Federconsorzi, uno dei peggior esempi di “mangioneria” affaristico-mafiosa tipicamente italica (chiusa nel 1991 per bancarotta fraudolenta). L’immobile è stato poi ceduto a un fondo di speculazione immobiliare, Idea Fimit SGR, che lo ha inserito nel suo pacchetto Omega e lo ha lasciato per anni all’abbandono. Idea Fimit è tra le maggiori società di gestione risparmi in Italia, con un patrimonio attuale stimato a 9 miliardi di euro così diviso: il socio di maggioranza è De Agostini con il 64,3%, poi INPS con il 27,3% e Carispezia con il 6%. De Agostini holding gestisce, oltre a Idea FIMIT, anche la concessione esclusiva del gioco del Lotto in Italia e che attualmente sta investendo nei cosiddetti “non performing loans”, ovvero i crediti deteriorati che hanno poi generato il fallimento di diversi istituti di credito. La cosa stupefacente ed interessante è che tra le altre rendite della De Agostini ci sia anche quella sui migranti. Idea Fimit infatti è molto ben disposta verso i futuri rifugiati, purché rappresentino un business certo e sicuro! Il 14 marzo scorso la Prefettura di Roma ha comunicato di aver individuato proprio in uno stabile del suo fondo Alfha un’interessante soluzione per uno dei nuovi “hub di schedatura” previsto per circa cinquecento migranti.

Ma detto questo…agli sgomberati sono state proposte soluzioni alternative? A una piccolissima parte è stato permesso di rientrare dentro il famoso circuito dell’accoglienza. Per 80 persone è stata prevista la sistemazione provvisoria in uno “SPRAR” (sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) come se fossero appena arrivati in Italia. L’attuale locatario dell’immobile di piazza Indipendenza ha invece proposto per qualche altra decina di persone un breve ricollocamento a Rieti, a non si sa quali condizioni (e con quale tornaconto!). Per il resto (stiamo parlando di centinaia di famiglie!) nessuna soluzione all’orizzonte, neanche la strada visto che sono stati cacciati anche da lì!
A dire il vero, davanti all’inerzia delle istituzioni, una soluzione gli “sgomberati” l’avevano trovata da sé organizzandosi dal basso per prendersi un diritto fondamentale: la casa. Ora invece si prefigura un nuovo giro dantesco dentro meccanismi contorti e fallimentari.

Per quanto riguarda gli episodi di vandalismo…il 23 agosto durante il tentativo di “cacciata” alcune donne, disperate per la tragica situazione, si sono barricate su un terrazzo minacciando di aprire le bombole del gas ed ammazzarsi! Un gesto estremo, come troppi se ne vedono quando si perde tutto, ma che per fortuna non è stato portato a compimento. È importante sapere che questi mezzi (bombole a gas) sono ormai l’unica soluzione per scaldarsi e cucinare in queste occupazioni abitative visto che l’art. 5 del piano casa di Renzi vieta di allacciare regolari utenze negli stabili occupati, aumentando ancor di più il disagio di persone che si trovano già in situazione precaria.

Quindi, dopo tutta questa “manfrina”… se provassero a sbatterti fuori di casa, te e la tua famiglia…cosa faresti? Se ti umiliassero e ti trattassero come un miserabile…cosa faresti? Con cosa ti difenderesti? Con qualsiasi cosa hai sottomano? Tu non faresti così? Tu non useresti ogni mezzo utile pur difendere i tuoi diritti di persona Umana? Non difenderesti i tuoi figli fino alla morte? Bè…è quello che hanno fatto gli sfollati a Roma di fronte ai poliziotti armati! E’ quello che hanno fatto alcuni individui non criminali di fronte a istituzioni fasciste e anti-democratiche!

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Mercificati


Al Margen (14)
“Tutto quello che tocchiamo gronda sangue, ma sembra che nessuno se ne accorga!” Riflessioni sulla condizione animale, di Barbara Mugnai.
Parole forti…ma che in realtà testimoniano l’attuale situazione culturale: carne ovunque, di ogni aspetto nel colore e nella forma! Non ce ne rendiamo conto e non possiamo distinguere la differenza sostanziale tra una sofferenza assopita ed un abitudine assodata. Il carnismo ha trasformato il consumo di carne e derivati in un settore produttivo che si dirama in tutti gli aspetti culturali. Ed è così che mangiare carne, e fare uso indiretto di pezzi di Animali, è diventata una macabra abitudine degna del miglior sceneggiatore horror! Animali squartati, grondanti sangue occupano la ricca scala del prodotto interno lordo…insieme ad altre categorie merceologiche fatte di materia inorganica! La carne è diventata profitto, e il profitto è la gogna delle nostre vite schiavizzate dal consumo moderno.
Si parla spesso di “valori”, qualcosa che non si può cancellare ma anzi ripetere abbondantemente per farli restare bene impressi nella memoria. Molti affermano che alcuni non sono in linea con la storia dell’occidente, con le sue tradizioni e ricorrenze. Allora è necessario chiedersi cosa sono e cosa rappresentano i valori occidentali, e soprattutto se esistono delle regole precise a cui attenersi.
Per esempio: bombardare un ospedale è compatibile con i valori occidentali? Mentire agli elettori è compatibile con i valori occidentali? La speculazione finanziaria è compatibile con i valori occidentali? Far vivere milioni di persone nella povertà assoluta saccheggiando le loro terre è compatibile con i valori occidentali? Privatizzare l’acqua è compatibile con i valori occidentali? Picchiare i manifestanti, i disoccupati, i carcerati, gli immigrati ed ogni disadattato è compatibile con i valori occidentali? Uccidere la propria moglie o compagna o fidanzata…è compatibile con i valori occidentali? Quindi…quali sono questi valori occidentali così tanto importanti da non poterli contraddire? Quali misure adottare per far sì che la violenza a prescindere non sia catalogata come necessaria?
Foto di Al Margen

Potere assoluto


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Secondo uno studio dell’associazione privata “Council on Foreign Relations” solo nel 2016 il premio Nobel per la Pace Obama ha permesso che fossero sganciate ben <26.172> bombe su ben sette Paesi sovrani (Siria, Iraq, Afghanistan, Libia, Yemen, Somalia e Pakistan). Si tratta di tre bombe ogni ora per 24 ore al giorno che hanno ucciso migliaia e migliaia di civili innocenti, come coloro che passeggiavano sulla Rambla a Barcellona. Secondo un rapporto del 2014 dell’Ong britannica “Reprive” per ogni (presunto) terrorista ucciso nella guerra dei droni combattuta dagli Usa le vittime civili sono state <28>. In dieci anni su 41 (presunti) terroristi assassinati i droni hanno ucciso <1.147> innocenti: uomini, donne e bambini di cui giornali e tv non ci renderanno mai conto!

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Dove sono le bandiere sui profili? Dove sono i messaggi di cordoglio e solidarietà? Dov’è lo sdegno e la disapprovazione per i genocidi e le tragedie che colpiscono i popoli della Siria, dell’Iraq, dello Yemen, della Somalia…e di tutti gli oppressi che dimentichiamo quando ci fa comodo non vederli e non sentirli? Quando contiamo i morti non è una questione di differenze…ma di coerenza!

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Questo grazie al potere macabro e micidiale delle multinazionali, specialmente quelle specializzate in produzioni altamente deleterie, va ben oltre ogni ragionevole cognizione. Come poter abbattere e cancellare definitivamente questo predominio che regna ormai indiscusso da molti decenni? Una forma autoritaria di controllo delle masse che auspica un futuro dipendente e schiavizzato oltre l’attuale situazione già drammatica. L’attivismo diretto, tramite fisiche esposizioni personali, è un grande gesto di coraggio che va diffuso e rappresentato nella memoria di tutti. Questo per far sì che ognuno possa considerarsi parte integrante di una società libera da induzioni e costrizioni, libera di potersi ribellare pacificamente tramite mezzi alternativi non violenti (laddove permesso).

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Foto prelevate liberamente dal web (immagini postbelliche)

Fistulazione


 

 

Vergognoso il progresso, vergognoso il profitto!

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“Una Mucca fistulata è una Mucca con un foro praticato intenzionale in essa al fine di “ricerca scientifica”. La fistulazione, da oltre 150 anni, è stata utilizzata per osservare i processi digestivi degli Animali vivi, con il suo primo uso “scientifico” registrato sugli Animali risalente al 1833. In tempi moderni, i ricercatori installano un dispositivo di plastica chiamato “cannula” nell’addome aprendo così una “finestra” di accesso costante sullo stomaco dell’Animale. Con ciò, osservano la velocità con la quale la Mucca digerisce vari alimenti e quali sostanze chimiche/processi biologici, il cibo subisce. I ricercatori chiamano questi fori, fatti chirurgicamente, fistole…i quali sono coperti da una cannula del diametro di circa 15 cm tramite una membrana trasparente, una sorta di copertura dal mondo esterno. Sono utilizzati per testare la digeribilità dei vari alimenti del bestiame, per alimentare direttamente ed in modo specifico le mucche, e per osservare come il cibo passa attraverso il loro stomaco, e soprattutto per vedere come viene elaborato. Il tutto con l’unico scopo di prolungare la vita della Mucca e conseguentemente di prolungare e massimizzare la produzione del latte nell’allevamento, il che equivale a maggiori e più duraturi profitti…per l’allevatore ovviamente!”

Laverabestia.org

 

 

 

 

Abbandono


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“Una Cagnolina è morta di stenti a Cesano Maderno (provincia di Monza e Brianza), dopo essere stata abbandonata dal suo ‘padrone’ in casa. L’uomo, un 56enne del posto, da circa tre mesi non pagava l’affitto ed è sparito dalla circolazione. L’Animale era rimasto chiuso in casa: la sua carcassa è stata scoperta dai vigili, allertati dagli altri condomini per via del cattivo odore che proveniva dall’abitazione.”
 
“Ho sempre avuto una discreta fiducia nella capacità della maggior parte dei rappresentanti della nostra specie di fare autocritica, di cambiare e di migliorarsi, se così non fosse sarebbe del resto inutile anche solo parlare di antispecismo. A volte, però, certe notizie hanno la capacità di assestare colpi durissimi anche al più positivo di noi. La tragica fine di questa povera cagnolina ci racconta una storia di dolore, di abbandono, di insensibilità e di assoluta indifferenza. Alla constatazione che determinati esseri umani non sanno fare altro nella loro vita se non distruggere quella altrui, si aggiunge quella – forse anche più disperante – che può più il fetore di un cadavere che una richiesta di aiuto. Troppo spesso crediamo di vivere in mezzo ad altri esseri senzienti (che reputiamo addirittura nostri simili), quando invece siamo circondati da zombi.”
Notizia appresa dal web
Commento prelevato dal profilo facebook di Adriano Fragano
La foto non corrisponde alla realtà dei fatti