Abbandono


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“Una Cagnolina è morta di stenti a Cesano Maderno (provincia di Monza e Brianza), dopo essere stata abbandonata dal suo ‘padrone’ in casa. L’uomo, un 56enne del posto, da circa tre mesi non pagava l’affitto ed è sparito dalla circolazione. L’Animale era rimasto chiuso in casa: la sua carcassa è stata scoperta dai vigili, allertati dagli altri condomini per via del cattivo odore che proveniva dall’abitazione.”
 
“Ho sempre avuto una discreta fiducia nella capacità della maggior parte dei rappresentanti della nostra specie di fare autocritica, di cambiare e di migliorarsi, se così non fosse sarebbe del resto inutile anche solo parlare di antispecismo. A volte, però, certe notizie hanno la capacità di assestare colpi durissimi anche al più positivo di noi. La tragica fine di questa povera cagnolina ci racconta una storia di dolore, di abbandono, di insensibilità e di assoluta indifferenza. Alla constatazione che determinati esseri umani non sanno fare altro nella loro vita se non distruggere quella altrui, si aggiunge quella – forse anche più disperante – che può più il fetore di un cadavere che una richiesta di aiuto. Troppo spesso crediamo di vivere in mezzo ad altri esseri senzienti (che reputiamo addirittura nostri simili), quando invece siamo circondati da zombi.”
Notizia appresa dal web
Commento prelevato dal profilo facebook di Adriano Fragano
La foto non corrisponde alla realtà dei fatti

Antispecismo e Animali d’affezione


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Cara Roberta Cresca hai perfettamente ragione, infatti il compromesso con cui cerchiamo di difenderli…si scontra con una pratica violenta cammuffata da benevola.

La mattanza dei Levrieri


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“Lapidati, impiccati, affogati, bruciati con la benzina, sepolti vivi, torturati. Ogni anno in Spagna, 50mila Levrieri vengono abbandonati, uccisi e gettati nei pozzi, a conclusione di una vita fatta di maltrattamenti e botte. E’ un olocausto che si consuma a due passi da noi quello che vede tristemente protagonisti i Galgos e i Podencos, i più comuni Cani “da caccia” di La Mancha, Andalucia e Extremadura. Da settembre a fine gennaio, sono ‘strumenti’ utili per la caccia: con il loro fiuto fenomenale e la loro agilità catturano Lepri e Conigli, ma se non corrispondono agli standard e le aspettative dei proprietari hanno un destino che fa rima con morte. In generale, in Spagna i Levrieri utilizzati per la caccia hanno una speranza di vita media di tre o cinque anni, quelli che servono alla riproduzione arrivano anche a sette, otto. Nel momento in cui, non riescono più ad assolvere ai compiti dettati dai proprietari diventano un peso di cui disfarsi.

In realtà, la selezione inizia già dalla nascita, vengono eliminati in modo barbaro, tutti i cuccioli che sembrano non adatti alla caccia o sono troppo delicati o paurosi davanti ai colpi di arma da fuoco o che mangiano la preda una volta catturata. Quelli che superano ‘la selezione’ iniziale però non hanno un futuro roseo davanti: li aspetta una vita di maltrattamenti e stenti. I Levrieri sono malnutriti e tenuti in spazi bui e ristretti per paura che vengano rapiti. Una razza antica che viene bistrattata e che ogni anno conta 50mila esemplari in meno. Per il galghero, infatti, ha più senso acquistare a dieci euro ciascuno, altri Galgos o Podencos piuttosto che nutrire quelli che già si possiedono. Così se ne sbarazzano nel modo più crudele che esista. I Levrieri vengono portati nei campi e non tornano più a casa. Impiccati, affogati, lapidati, bruciati con la benzina, sepolti vivi e privati delle zampe per impedire che possano tornare. I numeri sono comunque approssimativi perché la maggior parte dei galgheri, non registra i cani all’anagrafe, non li vaccina, quindi sono praticamente inesistenti sul territorio. Ma le autorità spagnole sono a conoscenza di tutto ciò, ma finora non è stato preso nessun provvedimento, che ponga fine a questa inutile tortura. Le leggi, al contrario vanno in direzione degli allevatori. I Galgos sono considerati Cani da lavoro e sono esclusi dalle normative in materia di crudeltà di cui godono gli Animali “domestici”. Sono quindi, strumenti da utilizzare e poi gettare via quando non servono più. Inoltre, per testare la velocità dei Levrieri, essi vengono legati a una macchina o una moto.

Questa pratica è solo un illecito amministrativo e non una pena criminale, a meno che non si causa la morte del Cane. Da un lato c’è la federazione spagnola delle associazioni per la protezione degli Animali che ha denunciato davanti al governo il massacro dei Levrieri chiedendo, con il sostegno di 50mila firme, di proibire l’uso dei Cani da corsa nella caccia, dall’altro gruppi che proteggono gli interessi dei cacciatori appellandosi alla tradizione. Parole che ci ricordano tanto la dinamica della corrida. Per fortuna, centinaia di organizzazioni lottano contro l’uccisione dei Levrieri e la punizione dei trasgressori, ma purtroppo sono troppi gli interessi economici che ruotano attorno a queste vittime innocenti. 

Come adottare un Levrierio spagnolo

Per salvare un Levriero spagnolo da una fine così crudele, l’unica strada percorribile è l’adozione. Ci sono tante associazioni che si occupano di trovare una casa a questi splendidi ed eleganti Cani. A partire dall’Enpa Progetto Spagna, qui è possibile visionare tutta la procedura da intraprendere per l’adozione, c’è poi Progetto Galgo con sede a Bergamo, qui i Cani che aspettano una casa, ancora Adozione Levrieri che è il primo centro italiano che si è occupato di questo triste fenomeno., clicca qui per le informazioni. Di associazioni che direttamente in Italia si occupano dell’adozione ce ne sono tante, consigliamo di cercare quella più vicina a voi.”

 

Original post La mattanza dei levrieri spagnoli: lapidati e impiccati se non servono più

Animali come persone?


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Gli Animali sono Animali…punto. Ognuno di loro ha delle determinate peculiarità che li distingue dagli altri. Non sono come gli esseri Umani, non assomigliano a loro, non hanno nulla in comune con chicchessia, sono Animali suddivisi per specie. Tra l’altro la catalogazione con cui vengono descritti (e quindi giudicati) è una prerogativa prettamente Umana, e quindi sostanzialmente antropocentrica. E’ quindi sbagliato definirli simili a noi solo perchè ci ricordano nell’espressione, o nelle note caratteriali, una determinata persona. Spesso è usanza farlo con i Cani, descrivendoli uguali ai loro “padroni” (brutta terminologia di possesso). I Cani (come ogni Animale) non hanno nulla da condividere, con nessuno, senonchè la loro dipendenza forzata con gli esseri Umani. Tipica è l’espressione con cui spesso si afferma: “Gli manca solo la parola!”. Niente di più sbagliato perchè non sono loro che non riescono a comunicare…bensì il contrario, ovvero la nostra incapacità di ascoltarli e quindi capirli. Meglio specificare dunque che gli Animali dispongono di una propria personalità con altrettante doti caratteriali che si traducono in sensazioni emozionali (paura, rsentitmento, gioia, dolore ecc.), non paragonabili agli Umani ma uniche nel loro genere. Attualmente gli unici esseri viventi dotati di tutela legale ed ogni diritto civile sono le persone Umane tramite pratiche inventate da loro stesse a difesa della propria incolumità. Nonostante ciò si continua a commettere una lunga serie di enormi atrocità, e questo la dice lunga in merito alla mancata consapevolezza della vita altrui, segno inequivocabile di un passaggio evolutivo alquanto controverso.

 

Foto di Steve Cutts

E se lo dicessero a te?


“Perchè mangi alcuni Animali e non altri? Perchè scegli di mangiarne alcuni e non altri? Perchè scegli di mangiare Animali? Le tue scelte hanno un impatto nel tuo corpo! Le tue scelte hanno un impatto nella tua mente! Le tue scelte hanno un impatto nella tua famiglia! Le tue scelte hanno un impatto nel tuo pianeta! Le scelte informate sono scelte sane! Informati, e scegli saggiamente!

E se lo dicessero a te, quale pensi sarebbe la tua reazione?

Questo video è ispirato al libro che sta aprendo gli occhi a tutto il mondo. Il libro che spezzerà le catene che imprigionano la tua mente.
Si intitola: <Perché Amiamo i cani, mangiamo i maiali e indossiamo le mucche.>”

Dunque…Perchè mangi alcuni Animali e non altri? Perchè scegli di mangiarne alcuni e non altri? Perchè scegli di mangiare Animali? Perchè un Maiale o una Mucca…piuttosto che un Cane o un Gatto? Qual’è la differenza?
Bisogna porsi domande, per concepire le proprie azioni!

Qui trovi le informazioni sul libro:
https://goo.gl/zYV7xo

Scopri di più sull’industria alimentare:
https://goo.gl/bCshVn

Video originale:
https://goo.gl/yDEjzg