Cruciani e…le tre teste degli Agnelli


cruciani-teste-agnellini.jpg

Cruciani è solo un provocatore che utilizza il tormentone del momento: i vegani. E’ molto furbo e capisce le reazioni del pubblico, pur sapendo che tutto passa in uno spot. Dal mio punto di vista è un poveraccio che così facendo crede di ottenere fama e gloria. Non è nuovo a queste ignobili provocazioni e, come ha fatto in passato, preferisce colpire duramente la sensibilità altrui per ottenere quindi reazioni violente nei suoi confronti passando per la vittima della situazione. In un altra occasione, sempre con lo stesso scopo, si è fatto fotografare in diretta con un Capretta viva: i conduttori della trasmissione radiofonica ‘La Zanzara’ annunciarono al pubblico che sarebbe vissuta solo fino a settembre 2016, quando poi l’avrebbero sparata e quindi macellata. A parte lo sconcerto iniziale non mi sembra che ci sia poi tanto di nuovo nel rappresentare una tale sceneggiata…per quanto triste e macabra possa essere! Gli animalisti (e non solo) lo sanno benissimo cosa avviene ogni giorno nei mattatoi, quindi reagire verbalmente e anche fisicamente ad una tale messinscena è non solo inutile ma soprattutto controproducente alla causa stessa. Dopo l’evento infatti alcuni esponenti del fronte animalista si presentarono sotto la sede della stazione radiofonica chiedendo a Cruciani di uscire in pubblico per “chiarire” la situazione. Lo stesso si presentò alle porte con un salame in mano! (non credo sia necessario commentare un tale gesto alquanto poco intelligente). Il veganismo purtroppo sta subendo numerosi contraccolpi, e la colpa è anche dei vegani stessi che si lasciano trasportare da simili speculazioni. Ciò non toglie che la foto in questione sia un oltraggio alla vita stessa di quei poveri Agnelli, uccisi per una ricorrenza prettamente arcaica e quindi specista.

 

Nella foto 3 teste di Agnelli crudelmente uccisi e macellati…e un presunto giornalista di nome Giuseppe Cruciani.

Annunci

9 pensieri riguardo “Cruciani e…le tre teste degli Agnelli

  1. Vero, come si legge in molti commenti anche su FB, scritti da persone consaspevoli, la cosa migliore sarebbe rispoindere con un totale silenzio. In questo caso, voltarsi dall’altra parte è LA cosa giusta da fare. ma gli animalisti sono tanti, tante teste, tanti individui, tanti pensieri, per di più non riuniti da un consapevole e lucido sentire comune, ma come particelle di pulviscolo – e ci sono pro e contro in questo, causati da malintesi individualismi.
    Ciò non toglie che lo skifoso qui sopra, del quale la mia tastiera si rifiuta di scrivere il nome, è perversamente specista: in una società migliore, quello che ha fatto si chiama vilipendio di cadavere. (Per fortuna, ma questo è OT, ci sono studiosi che sanno fare il collegamento tra crimini vs animali e violenze vs umani)

    Liked by 1 persona

  2. Cruciani lascia il tempo che trova…
    Per qualche tempo l’ho seguito, ma quando ho cominciato a leggere una certa mancanza di rispetto verso l’essere umano (che in quanto tale merita rispetto sempre) mi sono allontanato.
    Faccia come vuole, io so che i vegani hanno ragione. MI basta.

    Liked by 1 persona

  3. Infatti personaggi come questi non meritano neanche il minimo di attenzione, per me non esistono! Penso che la cosa migliore da fare sia non considerarli proprio, perchè loro vivono (nel senso di “apparire”) proprio grazie alle loro provocazioni e alle polemiche che ne conseguono! Si tratta di trovate pubblicitarie, senza il minimo rispetto per quelle povere creature che, oltre ad essere state sacrificate in nome di tradizioni stupide e crudeli degli uomini (non certo del Divino!), non vengono neanche rispettate da morte! Trovo questa immagine davvero macabra e mostruosa e solo una mente disturbata e priva di sensibilità e compassione può usarla per avere un po’ di visibilità!
    Non diamogliela!
    C’è però da notare un fatto positivo in queste vicende….se tante sono le provocazioni rivolte ai vegani, vuol dire che cominciamo a dare un po’ fastidio e forse l’impero legato al mercato di carne e derivati comincia a vacillare…quindi concentriamoci sulla divulgazione dell’antispecismo e sul risveglio di sempre più persone affinchè acquisiscano la giusta consapevolezza e compassione e lasciamo questi “poveri di cuore” nella loro miseria spirituale!
    E insieme concentriamoci ad inviare pensieri di pace e amore a tutte le povere anime innocenti che ogni giorno soffrono e muoiono per la gola di noi “umani”…questa per me è la pasqua…
    Ciao Roberto, un abbraccio di luce

    Liked by 1 persona

    1. Ciao Serena, ovviamente sono daccordo con te…ma non possiamo restare indifferenti rispetto simili a atteggiamenti. Bisogna comunque protestare ed indignarsi cercando il più possibile non di divulgare simili personaggi bensì ciò che di crudele esiste nello sfruttamento Animale…anche quando queste povere creature sono già morte ammazzate! Nel caso specifico Cruciani è veramente ignobile!
      Cari saluti e un abbraccio anche a te! 🙂

      Mi piace

  4. Ho letto pazientemente tutti i commenti sulla pagina Decrescita Felice Social Network (https://www.facebook.com/DecrescitaFeliceSocialNetwork/?ref=page_internal) dove questo articolo è stato ri-pubblicato, e con sincerità assoluta mi dispiace che i toni si siano accesi inutilmente quando invece l’intento doveva essere ben altro. Si è parlato dei commenti oltraggiosi e che questi provengono solo dai vegani: mah! Non mi sembra che “altri” non offendano o usino parole forti nei confronti di chi la pensa diversamente. Questo accade tutti i giorni in tutti salotti, e non solo verso chi mangia carne. Tornando al tema iniziale mi preme sottolineare che (in primis) mi turba pubblicare la faccia di Cruciani insieme agli Agnelli, proprio perchè un personaggio simile non andrebbe pubblicizzato. Ma qual’è il problema? Non si può restare indifferenti a tutto! In televisione o peggio sui giornali esistono innumerevoli individui ignobili e provocatori solo ed esclusivamente per ottenimento di fama e gloria. Troppi! Cruciani è solo uno tra i tanti, e per fortuna non durerà ancora per molto…almeno su questo punto. Il tormentone vegano finirà ben presto, giusto il tempo materiale per far capire ai principali media l’effettiva coerenza del veganismo. E siccome viviamo in una società dove tutto è merce da vendere…il vegano medio ormai ci entrerà a piedi pari. Tra poco il “mega-vegan-consumismo” sarà nelle case di tutti gli acquirenti, gli studi di marketing lo dimostrano grazie ai numeri in crescita. Naturalmente non era questo l’intento originale! Molte persone non conoscono l’obiettivo principale dell’antispecismo, e cioè quello di creare una società a-specista…ovvero tutto il contrario di cosa è oggi l’ambiente in cui viviamo noi consumisti. L’attuale benessere capitalista potrebbe (dico potrebbe) rappresentare uno status quo, ma in realtà esso costituisce solo una conquista non lungimirante e altamente deleteria. I segnali sono un po’ sparsi ovunque, e non è necessario essere studioso o scienziato o filosofo per capire che non si può andare oltre questo sfruttamento così altamente mistificato e pianificato. Detto questo, da parte mia è veramente inconcepibile raggiungere una concreta e speranzosa liberazione Animale attaccando con violenza ed arbitrio, utilizzando cioè gli stessi metodi dell’industria zootecnica che contrariamente ai predatori naturali massacra vittime innocenti solo ed esclusivamente per ottenere profitto…e non sopravvivenza. Il profitto non è sopravvivenza, è distruzione! Quando anche i vari “vegan-style” capiranno questo, forse, si potrà raggiungere un compromesso discutibile.

    Mi piace

    1. Che dire…? Polemiche a parte sono assolutamente daccordo con Igor Giussani​. Aggiungo che ogni rivoluzione negli usi e nei costumi avviene sempre e comunque intaccando lo stato sociale, soprattutto se questo incide sui propri bisogni personali. Mangiare carne è oggi un abitudine radicata che stenta a scomparire proprio perchè circondata da tutta una serie di conflitti d’interesse e di profitto. Religione e capitalismo come non mai vanno a braccetto in questo delirio commerciale. L’antispecismo di contro è un concetto giovane da consolidarsi tramite solide ramificazioni nella società civile. Non è certamente un movimento, come invece sta ingarbugliandosi il veganismo grazie anche alle numerose schiere di appassionati coinvolti dalle più svariate convinzioni…molte delle quali strettamente personali e non tipiche della lotta animalista.

      Mi piace

Invia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...