Informare su carta


vegan (4)

“In un settore come quello dell’educazione al rispetto per gli Animali, l’informazione è essenziale per far modificare i comportamenti delle persone: è infatti in mano nostra, come singoli, il potere di fare del male agli Animali o evitarlo. Non servono leggi, non servono decisioni dall’alto; la salvezza o meno degli Animali non dipende da chissà quali potentati: la decidiamo noi.Tranne che in alcuni campi – come la vivisezione e la caccia, in cui l’uccisione di Animali è perpetrata da una piccolissima frazione di individui e per fermarli servono effettivamente delle leggi apposite e un cambio di mentalità generalizzato – in qualsiasi altro settore siamo noi come singoli cittadini che decidiamo se mandare a morte un Animale. Siamo i veri e propri mandanti della sua uccisione: quando mangiamo carne, pesce, latticini e uova; quando compriamo capi in pelliccia, pelle, lana; quando andiamo allo zoo, acquario, circo; quando acquistiamo Animali “da compagnia”, ecc.

Informare per far cambiare

In questo scenario, è indubbia l’importanza di informare le persone mettendole di fronte a fatti su cui non avevano mai riflettuto e spiegando loro come possono cambiare comportamento – tutti noi, purtroppo, abbiamo mangiato Animali o finanziato in qualche modo la loro sofferenza, prima di renderci conto che tale violenza esisteva e che era in nostro potere fermarla. Noi abbiamo capito che è sbagliato, ma dobbiamo ora aiutare gli altri a capire.La responsabilità di intraprendere quest’opera di informazione ricade su tutti noi, nessuno escluso, se intendiamo impegnarci a fare qualcosa di concreto per gli Animali – in aggiunta al mero “non far del male”, che è il nostro dovere minimo.

Chi informare e come?

Sicuramente l’opera di informazione si può svolgere parlando con le persone con cui siamo in contatto quotidiano: colleghi, compagni di scuola, amici, familiari, ecc. Ma non illudiamoci che questo sia sufficiente, specie sul lungo periodo. Dopo poco tempo avremo detto tutto quanto c’è da dire, e avremo capito chi è interessato e chi no. Continuare a insistere con le stesse persone che non ne vogliono sapere è solo uno spreco di tempo e può anzi essere controproducente. Quel tempo si potrebbe usare invece molto più proficuamente informando sconosciuti più ricettivi.Come raggiungere tali sconosciuti? Il primo pensiero va ai social network, perché è lì che si hanno ogni giorno contatti con le persone più diverse. Sicuramente è un canale da sfruttare, specie per mostrare video e foto, ma occorre tener conto che gli input che ciascuno riceve in tale ambito sono numerosissimi e difficilmente si può indurre a leggere qualcosa che sia più lungo di uno slogan. Inoltre, molte persone non frequentano questi luoghi virtuali. Torniamo dunque a dare il giusto peso a un mezzo più tradizionale, quello dei materiali cartacei, che continua a essere validissimo e consente di fermare l’attenzione di chi legge per ben più di pochi secondi, il che è essenziale quando si tratta di far riflettere su concetti così importanti. Inoltre i materiali su carta sono percepiti come più affidabili e “seri”, comunicano una maggior autorevolezza, creano un maggior senso di fiducia – una reazione psicologica da non trascurare, peraltro del tutto fondata. I materiali informativi come volantini, pieghevoli, opuscoli danno infine l’opportunità di raggiungere persone e luoghi non accessibili dai canali on-line.

Prendiamo questo impegno!

Se ciascuno di noi decide di impegnarsi in questo tipo di divulgazione, che si tratti di un’ora al mese o alla settimana o al giorno, il risultato certamente si vedrà, statene certi! Un piccolo investimento di tempo per un ottimo risultato: ricorda che se anche una sola persona diventa vegan grazie a questo tuo impegno, sono circa 1400 gli Animali che avrai salvato (quelli che tale persona avrebbe fatto uccidere durante la sua vita). Per esempio, in due ore di volantinaggio in università puoi distribuire 200 volantini, che mediamente potranno indurre alla scelta vegan (dando l’ultima spinta necessaria, o facendo iniziare un percorso di riflessione) 3 persone. Moltiplicato per 1400 Animali a testa, sono 4200 Animali salvati: non male per un paio d’ore di lavoro!”

vegan (5)

Original post Informare su carta

Foto di Codice A Barre

Annunci

Invia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...