Allevamento


pig
Gli allevamenti intensivi impattano notevolmente sull’ambiente! Molto più dei trasporti e molto più di ogni altro ciclo industriale. Se si aggiunge, e non per meno importanza, che ogni anno circa 200 miliardi di Animali vengono uccisi a scopo di lucro…si capisce benissimo perchè NON si può continuare in questo modo! Almeno lo capisce chi non guadagna su questo scempio.
Il pianeta ha risorse finite ed esauribili, il capitalismo richiede fatturati infiniti…e ciò non va bene, per niente! La previsione può essere solo negativa e il sistema attuale è votato al collasso, è solo una questione di tempo.
Il commercio non ha più solide basi di cooperazione e libero scambio, solo previsione di grandi profitti a danno di altri. Le richieste di carne e derivati stanno aumentando e la popolazione mondiale è in crescita smisurata: entro il 2050 saremo 9 miliardi. Il territorio è devastato e gli Animali muoiono, questa è la più grande estinzione di massa dai tempi dei Dinosauri.
La crisi economica (richiesta o inevitabile) ha evidenziato gli aspetti controversi di questa crescita irresponsabile che provoca morte e miseria ovunque. Il benessere apparente di una società consumista non è una speranza per le nuove generazioni…bensì una condanna! Le associazioni ambientaliste tacciono e non rispondono, e questo è un fatto molto grave che non preannuncia nulla di buono.
Come sempre la soluzione è nella coscienza delle persone comuni, dei singoli che possono fare la differenza. Bisogna educare ed informare dal basso, mai nessuna istituzione o organizzazione noprofit affermerà con coraggio che il carnismo è deleterio. In una società dei consumi, dove tutto è sfruttamento e profitto in egual misura, la sincerità e la coerenza, la tolleranza e la solidarietà, la salvaguardia e la parsimonia non vanno daccordo con i fatturati aziendali, e molte di queste associazioni si reggono in piedi grazie a solidi finanziamenti più o meno leciti, e sono troppo pochi gli ambientalisti che lavorano gratis o comunque non corrotti dalle multinazionali, pochi rispetto all’immenso lavoro da svolgere per raggiungere una sana e libera società antispecista. Nessun governo è diretto verso un azione etica, logica e rispettosa per il reale benessere delle specie viventi. Troppi sono gli interessi lucrosi di un sistema capitalista gestito da banche ed organizzazioni sovranazionali designate al soddisfacimento personale ed individuale di poche elìte di persone.
Il vero veganismo etico non salutista e non eletto a speculazioni commerciali può essere una valida alternativa per raggiungere un nuovo e buono progresso mentale che possa liberare esseri Umani ed Animali da tanto “schiavismo” sofisticato. Purtroppo in un mondo moderno così mistificato ad arte gli schiavi esistono, eccome se esistono. L’Africa e tutte le zone del pianeta ai margini delle grandi metropoli sono piene di esseri viventi, Umani e non, che soffrono e patiscono una fame ammalata da un perfezionismo competitivo a carico di un individuo egoista e psicotico. L’unico individuo esistente che agisce per convenienza distruttiva, e non per reale sopravvivenza.

Foto tratta dal web e dal documentario Cowspiracy http://www.cowspiracy.com/

Traduzione infografica a cura di Vegolosi.it http://www.vegolosi.it/ricette/cowspiracy-4-verita-raccontate-nel-documentario/

Annunci

8 pensieri riguardo “Allevamento

  1. Io non sono una tipa che segue la moda, intendo quella dei vestiti, e di solito sono contraria a qualsiasi tipo di moda perchè non mi piace quello che viene imposto dagli altri e lo stile credo sia una cosa sempre personale. Ma quest’anno sono stata felice quando girando per il web ho scoperto che è esplosa la moda del vegan perchè almeno questa realtà e verità è venuta alla luce e non importa se è stato un attore a cominciare o uno sportivo, l’importante è che adesso il veganismo è stato diffuso e molte persone hanno scelto di non mangiare più carne. Io tempo fa ho speso miliardi di ore nei social per diffondere i video della crudeltà che viene usata sugli animali da allevamento e mi consumo a fare certi discorsi e solo adesso vedo dei risultati, dopo anni e anni. Doveva venire la moda perchè la gente prendesse coscienza di questa cosa, ma che ben venga LA MODA DEL VEGAN!

    Mi piace

    1. Cara amleta, il veganismo non è una moda…almeno non da parte di chi crede che lo sfruttamento debba cessare ben presto. Se qualcuno crede che diffondere griffe cruelty-free e panini-veggie possa aiutare la liberazione animale…resterà deluso. Ben vengano queste iniziative, ma la presa di coscienza antispecista è un altra cosa! La “moda” dei vegan è purtroppo un “arma” a doppio taglio molto pericolosa, perchè da una parte può far suscitare tra le persone comuni una maggiore consapevolezza etica-salutista, ma dall’altra può creare una seria e preoccupante speculazione già in atto da parte di alcuni brand famosi. Il capitalismo è un epoca ricca di consumi estremi e deleteri, e purtroppo il veganismo sta per essere inglobato nel business-green del momento. Bisogna opporsi ad opere di mistificazione di massa ed intendere seriamente e responsabilmente quale sia il percorso giuto da intraprendere, con coscienza ed empatia, non certamente perseguendo filoni trendy-consumisti.
      Grazie per il tuo commento. Cari saluti.

      Mi piace

      1. Sì però scusa, se già una persona che non sapeva nulla riguardo al vegan oggi sa qualcosa anche grazie a questa moda allora io credo che sia meglio no? IN fondo finora il vegan qui in italia era una cosa quasi del tutto sconosciuta. Quindi, come ho detto sopra, anche se sono contraria alle mode ( e al modo in cui i brand sfruttano la cosa) però devi ammettere che almeno se ne parla e la gente sta iniziando a conoscere questo mondo. Invece prima quando ne parlavo io tutti mi guardavano come un’aliena. Adesso invece quando ne parlo già qualcuno sa e quindi questo fa bene. Che poi uno lo faccia per moda e poi smetta di certo non possiamo entrare nelle scelte personali delle persone. Io spero che tutti aderiscono ma non posso mica obbligarli 🙂

        Liked by 1 persona

      2. Se fosse così costruttivo come pensi…sarei il primo a sbandierare il veganismo come filone consumista! Purtroppo i lati positivi sono pochi o inesistenti, soprattutto da chi intende questa presa di coscienza come la preferenza del momento.

        Mi piace

      3. Bè, sta di fatto che gente che prima non sapeva cos’era ora almeno lo sa. Se poi uno lo sa e non lo sceglie o, questa è una questione diversa. Io intendevo come conoscenza comunque. La moda ha portato almeno la conoscenza di questo argomento. Poi adesso, e ne sono contenta, io per esempio ho trovato in alcuni locali anche un menu vegan, e al supermercato tanto cibo che prima non esisteva. Lo so, sono piccole cose, però questo per me ha un grande significato e aumenta la possibilità di scelta. Sarà che io tendo a vedere le cose quasi sempre in positivo, che ti devo dire 🙂

        Liked by 1 persona

  2. pur rispettando tutti – vegetariani, vegani e crudisti – io trovo le contestazioni dei vegani verso chi già si sforza di non mangiare carne siano pesanti. alcuni (pochi per la verità) ti contestano pure se mangi uova o formaggio e se bevi latte. ti accusano di non so che cosa.
    a mio avviso chi vuol essere vegano, non mangiando nè carne, nè prodotti derivati dagli animali (uova, latticini, ecc.) lo rispetto e ha tutta la mia stima, ma non venga ad accusare nessuno. cordiali saluti.

    Mi piace

    1. Qui non si tratta di accusare “qualcuno”, ma piuttosto “qualcosa”. Ovvero un regime alimentare che da decenni sta esaurendo e davastando ogni risorsa naturalmente NON inesauribile. Il carnismo esiste da sempre, ed è sbagliato perchè l’essere Umano non è carnivoro e ormai non più predatore. Si può vivere seguendo un alimentazione vegetale nel rispetto di tutto e di tutti.
      Gli interessi finanziari di una lobby carnista sono innumerevoli e in ogni strato sociale, ecco perchè mai nessuna istituzione (fino ad ora) ha affermato con sincerità e coerenza che assumere carne e derivati è dannoso e deleterio per la sopravvivenza terrestre di ogni specie vivente. E ciò che è peggio è che gli Animali muoiono non per una necessità Umana…bensì per un vizio di gola e lusso. Accusare un carnista o un vegano o vegetariano è sbagliato in ogni caso. In ambito Umano la definizione “onnivoro” è fuori discussione in quanto estranea alle abitudini quotidiane prevalentamente d’impulso o indotte da sistemi medico-nutrizionali sedotti da legami di profitto, inoltre è altamente contraddittoria se paragonata ad altre specie Animali.
      Bisogna informare ed educare per capire, non per diffondere ignoranza presuntuosa ed opportunista, questa esiste già da sempre e purtroppo.

      Liked by 1 persona

Invia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...