Riferimento Umano


Che sonno...

Dobbiamo dunque renderci conto che quando accogliamo in casa un animale non diventiamo semplicemente il suo “punto di riferimento” fisico, inteso come persona che lo sostiene esclusivamente dal punto di vista fisico attraverso la somministrazione di cibo o la possibilità di svolgere una adeguata attività fisica o altro.
Fornire una adeguata alimentazione e una sufficiente libertà di movimento è veramente il minimo che si possa fare nei confronti dell’animale con il quale abbiamo deciso di trascorrere un pezzo della nostra vita.
Alcuni animali esotici rubati e traferiti forzatamente dal loro habitat naturale nelle case degli uomini, possono considerarsi un triste e tragico esempio di quanto l’essere umano abbia voluto egoisticamente creare un proprio mondo artificiale fatto di oggetti…oggetti animali trasformati in peluches.
Il nostro habitat giornaliero è diventato ormai un arteficio vero e proprio fatto di cose costruite da noi stessi per gioirci, rallegrarci e a volte rattristarci…sì perchè anche la tristezza fa parte del gioco folle chiamato “consumismo”. Oggetti dalle forme più strambe e curiose create appositamente per attirare un attenzione ed una curiosità sempre più stanca. E c’è chi ancora si definisce uomo moderno solo per il semplice fatto di essere più sofisticato. La precisione di costruire oggetti e macchine in movimento non vuol dire per forza essere diventata una vita terrestre progredita.
Con cani e gatti e canarini, pappagalli, pesciolini, tartarughe, criceti, furetti e troppo spesso con leoni, tigri, serpenti e quanto di più esotico…siamo andati oltre! Abbiamo voluto creare una realtà parallela, un mondo alternativo per chi, come loro, la vita è sempre stata libera e pura! Con i primi due ci siamo riusciti, in parte, con buona pace di bambini e adulti mai cresciuti, e non nego anche la mia persona, ma tutto questo ha gioito veramente anche a loro stessi? I nostri cari amici animali cosiddetti d’affezione…sono oggi veramente felici? Siamo diventati il loro punto di riferimento sostituendo la Natura Essere con la Natura Uomo?…e questo li ha salvati?…più o meno quasi tutti?! Senza ombra di dubbio…No!! I randagi no! Quelli brutti, sporchi, malati, senza una zampa, o un occhio, o nati storpi per qualsiasi motivo abbia voluto la Natura…quelli no! Buttati, uccisi, lasciati da parte, o forse semplicemente fuggiti in cerca di un qualcosa istintivamente innato…o magari abbandonati per stupidi motivi equamente egoisti tanto quanto era nato in noi il desiderio di possederli! Sì, perchè di questo sto parlando: possedimento. Possedimento di un qualcosa. Proprietà privata. L’oggetto, l’animale, la persona!
Molti uomini e donne oggi confondono il senso più naturale dell’amore con il possesso personale della persona! Uomini più che altro in maggioranza, ma anche donne in diversa misura. L’uomo maschio supera di gran lunga ogni immaginazione e prevede nel peggiore dei casi veri e propri sequestri su mogli, fidanzate, figli…come se la famiglia appena creata fosse un diritto innato, sfociando sempre più spesso in cataclismi mortali inevitabili da una stupefacente costrizione morale.
Guardando il mondo animale potremmo imparare molto sulla socializzazione tra simili, ignorando chi sostiene stupidamente che loro non provano sentimenti di alcun tipo…
La vita stessa non potrebbe esistere senza tali emozioni primordiali! Questo è ovvio!
L’istinto animale è dettato da parametri ben specifici che nulla hanno a che spartire con quelli sociali acquisiti dall’uomo “moderno”, sempre più in conflitto con se stesso causa messaggi subliminali corroti provenienti da falsi miti e culture.
La “sofisticazione” ci ha ammalato, ci ha drogati di troppo amore non corrisposto, odio, vendetta, risentimento e tutto ciò che è più devastante in un animo pacifico puro. Troppo poco spesso ci si converte in redenzione, pietà, pentimento…chi attacca è sempre motivato da un conflitto interiore.
L’istinto…l’istinto umano ed animale…
…quali differenze?…quali progressi in un unico essere superiore?
Nessuno può saperlo…nessuno oggi.
Ecco perchè modificare l’ecosistema naturale fatto di persone, animali, vegetali, rocce, mari e minerali…è quanto di più disastroso esista oggi! Modificare l’habitat naturale di una specie vivente, modifica le forse che coesistono da secoli di equilibrio terrestre, modifica L’ISTINTO VITALE di un essere vivente…uomo, animale, pianta…e farlo velocemente e bruscamente come stiamo facendo noi…uomini un tempo scimmie…è terribile! Ci si disorienta, ci si spaventa, ci si terrorizza…e non tutti, proprio perchè animamente diversi, reagiscono in egual misura evolutiva pacifica e costruttiva.
Cito questa frase: “L’evento sterilizzazione si presenta dunque alla nostra coscienza come un atto di potenziale trasformazione, una trasformazione che riguarda entrambi. Perchè se è vero che animale viene trasformato proprio nella sua “animalità”, in quel fondamentale parametro della sua esistenza che lo lega a quella dimensione della Natura che gli impone di ripresentare i propri geni alle successive generazioni, è anche vero che questo legame viene, attraverso l’atto chirurgico, definitivamente spezzato e proietta l’animale in un mondo apparentemente privo di punti di riferimento!”
…è solo un esempio! Uno solo! Per quanto piccolo, ma significativo!
Siamo diventati i padroni della selezione naturale, e decidiamo per loro, noi, gli altri…tutto e tutti…indinstintamente padri padroni.
La sterilizzazione e la castrazione sono solo due tristi esempi di metodi antivita…”nettamente necessari” per coprire e diminuire, non eliminare…una piaga artificiale chiamata randagismo. Il randagismo attuale è stato creato dall’uomo anni orsono quando decise che cani e gatti dovessero divenire nostri amici fidati…un dono forse unico al mondo nato da un istinto forse innato che ci lega al mondo animale. Peccato che qualcosa in noi non ha funzionato, non ha funzionato perchè i nostri sentimenti sempre più contrastanti nell’evoluzione raggiunta a tratti forzata, hanno impedito un completamento di questo progetto magnifico! Molti dicono, e io ne sono pienamente convinto, che la natura ha selezionato naturalmente i gatti perchè potessimo ammirare la bellezza e la magnificienza dei felini più grandi e feroci quali tigri, leoni, leopardi ecc. Una razza talmente fiera ed elegante che probabilmente non ha eguali in Natura. Tutti gli animali sono stupendi certamente, ma bisogna cogliere i particolari di tale bellezza e sopratutto guardare oltre! Anche l’elefante ha un tono reale a possente ma la sua lentezza non ci colpisce tanto quanto invece una giraffa con i sui colori e altezza immensa. Ogni essere vivente animale ha una sua caretteristica primordiale unica…e perciò ammirevole! Pensate ai serpenti, viscidi, terreni, spudorati ma altrettanto belli per astuzia, caparbietà e silenziosità.
Potrei continuare all’infinito per quanto è stupendo il mondo animale senza tralasciare un solo filo d’erba…non basterebbero centinaia o migliaia di libri per drescrivere tale bellezza.
La Natura ci ha creato tutti insieme per farci vivere in una grande scatola tutta uguale ma altrettanto diversa…per poter apprezzarne la bellezza infinita.
Se veramente vogliamo accogliere l’esperienza che un animale vive nella sua interezza, dobbiamo necessariamente rivolgere il nostro sguardo verso una dimensione che tenga conto anche dell’aspetto spirituale e cioè di quelle leggi che governano l’intero natura.
Leggi che riguardano tanto l’Uomo, quanto il regno animale, che quello vegetale.
Leggi eterne…immutabili, che oltrepassano il tempo e lo spazio.
Gli animali sono dunque esseri dotati di un anima che segue le leggi spirituali.
Alcuni animali in particolare, incarnano la possibilità che questa anima acceda ad esperienze di vita che la aiutino a crescere, e questi sono i mammiferi…per quanto oggi ne sappiamo.
Ma non si può escludere tutto l’intero regno animale!
Del resto noi mammiferi siamo esseri viventi dotati di medesimi organi vitali e riproduttivi e tranne in alcuni casi…le somiglianze fisiche sono eccezionali tanto quanto meravigliose…figuriamoci quelle interiori spirituali!
Questo è un “ruolo” che ha dovuto necessariamente seguire il percorso evolutivo dell’intera umanità.
Ruolo, dunque, che ha dovuto adattarsi al mutare degli eventi.
Ruolo che ci viene richiesto più che mai di riconoscere, per creare un mondo migliore…per noi e per loro!

Alcune porzioni di questo articolo sono ispirate e tratte da Stefano Cattinelli, Medico Veterinario fondatore della Scuola di Dinamica Emozionale Uomo-Animale-Uomo…
…altre sono frutto della mia esperienza personale e quindi criticabile ed opinabile.

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